Un accordo per aiutare le vittime e i familiari

Un accordo per aiutare le vittime e i familiari

Firmato in Prefettura  a Biella un Protocollo che permetterà di sveltire le procedure necessarie per avere accesso ai benefici previsti.

Quando si verifica un incidente sul lavoro il primo pensiero è rivolto alla vittima e al soccorso immediato. Si pensa di limitare i danni, a tutelare la salute della persona. Il resto passa in secondo piano. Però poi ci si rende conto che ci sono decine di incombenze burocratiche a cui l’infortunato o la sua famiglia (nello sfortunato caso del decesso) devono pensare. Procedure che rimbalzano il lavoratore (o la sua famiglia) da un ufficio all’altro.
Si è cercato di fare un passo avanti a favore dei lavoratori. I rappresentanti di Anmil Biella, di Inail, Asl Biella, consorzio Iris, Consorzio Cissabo, Direzione territoriale del lavoro, Sindacati provinciali Cgil, Cisl, Uil, Unione industriale biellese. Cassa Edile Biellese e Confartigianato si sono messi d’accordo su impulso della Prefettura. E hanno firmato un Protocollo d’intesa approvato dal Ministero Dell’Interno. Prevede il sostegno alle vittime di incidenti sul lavoro e ai loro familiari.
L’accordo ha l’obbiettivo di promuovere la collaborazione tra le parti per garantire, a chi ha subito un infortunio grave o a chi ha perso un familiare a causa di un incidente sul lavoro. Assistenza Giuridico Amministrativa e psicologica gratuita. Accedendo anche a procedure celeri che possano rispondere immediatamente ai bisogni di informazione e di sostegno economico e psicologico che la famiglia si trova improvvisamente ad affrontare.
I firmatari del protocollo realizzeranno un vademecum per fornire agli infortunati e ai loro familiari informazioni chiare sugli strumenti di assistenza cui possono accedere. La sottoscrizione del protocollo si inserisce nell’ambito delle iniziative per la tutela della salute dei lavoratori promosso dalla Prefettura di Biella. Tutti gli attori che hanno sottoscritto il protocollo mettono a disposizione uffici, personale e strutture.  Protocolli simili sono stati firmati in altre parti d’Italia ognuno con caratteristiche legate alle particolarità territoriali.

Il Protocollo sarà diffuso dalla stessa Prefettura: in caso di incidente, chi interverrà per primo (di solito gli ispettori dello spresar) avrà il compito di avvisare dell’esistenza del protocollo. Il documento era atteso da tempo: negli ultimi mesi il viceprefetto vicario Patrizia Bianchetto aveva convocato diverse riunioni e la bozza era stata rimaneggiata su suggerimento dei diversi firmatari.

Protocollo di Intesa con Prefettura Biella vademecum

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