Intervista sul Settimanale “Tutto” Del Presidente Anmil Franco Bettoni

Franco Bettoni ha rilasciato una intervista alla rivista Tutto dove lancia un grido di allarme. Infortuni sul lavoro in crescita anche in estate. Non diminuiscono nonostante il periodo estivo e le famiglie in vacanza. Anzi: basta scorrere le cronache per scoprire che la situazione nelle ultime settimane è tragica. Tutti i settori del lavoro sono afflitti da infortuni. Con l’arrivo dell’estate la protagonista in negativo è l’agricoltura. In alcune regioni dove opera imperterrito il cosiddetto “caporalato” con sfruttamento dei lavoratori a livelli tali da rasentare lo schiavismo. Si registra il picco di episodi infortunistici, tali da dover far vergognare un Paese Civile. Secondo i dati dell’Inail solo nei primi cinque mesi di quest’anno sono stati denunciati quasi 273 mila infortuni sul lavoro. Di questi per dirla tutta, ben 364 sono stati mortali. “Sono notizie che lasciano l’amaro in bocca” ha dichiarato Franco Bettoni Presidente Anmil. I dati sono allarmanti e ci devono fare riflettere. Non è tollerabile che anche quest’anno, nei primi 5 mesi, le denunce giunte all’inail facciano registrare oltre due decessi al giorno.

è decisivo dover investire in prevenzione rendendo protagonisti di questo i lavoratori. Occorre creare una cultura della sicurezza

Contro questa piaga si sono scagliati nel tempo le più alte cariche dello Stato, tra cui anche gli ultimi due Presidenti Della Repubblica. Prima Giorgio Napolitano ed ora Sergio Mattarella. Che negli ultimi mesi in diverse occasioni ha parlato del lavoro e della necessità di attuare una seria prevenzione degli infortuni. Occorre creare una cultura della sicurezza sul lavoro. Questa dovrebbe divenire materia scolastica con l’assegnazione di crediti agli studenti. Ci vuole educazione, ma anche informazione. Debbo dire che di formazione se ne fa già parecchia. Forse però occorrerebbe finalizzarla al settore specifico in cui il lavoratore opera.

Franco Bettoni “Patente a Punti per le aziende Virtuose”

“Tra le tante curiosità che potrei citare” continua il Presidente Anmil ” vi è il fatto che da cinque anni dormono i decreti attuativi. Portatori di grandi novità in tema di sicurezza sul lavoro. Una di queste riguarda l’edilizia, altro comparto dove gli infortuni sono all’ordine del giorno. Si tratta della ‘Patente a Punti’ per le aziende edili. In pratica la patente è un meccanismo premiale per i comportamenti virtuosi da parte delle aziende. Naturalmente penalizzante per loro in caso contrario.
Bettoni lancia l’idea che accanto all’organismo incaricato della verifica della sicurezza all’interno delle aziende, possa operare anche una procura unica. Formata da magistrati competenti in grado, grazie all’esperienza acquisita, di valutare gli incidenti sul lavoro determinandone le responsabilità.
In un paese come il nostro non è più tollerabile che avvengano episodi degni della letteratura storica contro lo schiavismo. Non può succedere, che gli operai addetti al lavoro nei campi per guadagnare un tozzo di pane perdano persino la vita sotto il peso dello sfruttamento. Franco Bettoni

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