campagna sulla sicurezza del lavoro ANMIL

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ANMIL lancia una campagna in tre punti: Scuola, Donne e Indennizzi

sicurezza luoghi lavoro Più prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro e più la tutela per le vittime di infortuni. Sono da sempre i temi portanti dell’attività dell’ANMIL, ribaditi ancora al 9 ottobre nella Giornata Nazionale Per Le Vittime degli Incidenti Sul Lavoro. Questi temi sono stati “Tradotti” in una petizione popolare promossa dall’associazione, “Sicurezza sul Lavoro: non perdiamo altro tempo!“, lanciata in occasione del tour per la Sicurezza sul Lavoro che ha visto il Presidente della fondazione ANMIL attraversare tutta l’Italia e in 40 tappe portare i temi all’attenzione dei cittadini: si può aderire presso le sedi associative o firmando su “change.org“.
Sono tre le richieste della petizione: la prima mira a consolidare il collegamento tra le scuole e il mondo del lavoro, per rafforzare la formazione dei giovanissimi in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dando maggior spazio alla collaborazione con le associazioni di invalidi del lavoro e prevedendo il coinvolgimento dei loro soci in qualità di testimonial.
Il secondo punto chiede una maggiore attenzione ai rischi specifici a cui sono esposte le donne lavoratrici, adeguando il sistema di prevenzione al diverso impatto che procedure e lavorazioni hanno su una donna piuttosto che su un uomo.
Infine, si chiede il riconoscimento di un indennizzo in capitale ai genitori dei lavoratori deceduti a causa di un infortunio sul lavoro o malattia professionale, anche qualora non siano a carico del lavoratore. Oggi la rendita ai superstiti spetta solo al coniuge e ai figli dell’assicurato, in assenza di questi, ai genitori, ma soltanto se essi sono a carico del defunto. In caso di morte di un lavoratore privo di familiari a carico, l’INAIL riconosce soltanto un assegno funerario da poco più di 2.000 euro.
La petizione è un ulteriore invito a non trascurare un fenomeno che è fonte di drammi e tragedie di grande portata ogni anno. Le firme verranno consegnate alla Presidente della Camera Laura Boldrini.
Per ulteriori informazioni visita le sedi ANMIL o chiama al numero verde 800180943.

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