7 novembre parte la definizione agevolata dei debiti con Equitalia

7 novembre parte la definizione agevolata dei debiti con Equitalia

Multe, Iva, Irpef e canone Rai così funziona la rottamazione

Chi sta sul libro nero di Equitalia, non paga da anni la cartella esattoriale, ha cumulato lettere di richiamo, pignoramenti sul conto corrente e ha in corso il fermo amministrativo dell’auto, può uscire dall’incubo.

Sconti dal 30 al 50%

Dal 7 novembre si potrà fare domanda per aderire a quella che tecnicamente viene chiamata “definizione agevolata dei debiti con Equitalia”. Si potranno risparmiare dal 30 al 50 % delle cifre complessivamente dovute. Si pagheranno solo le cifre iscritte a ruolo a titolo di capitale, cioè le imposte originariamente dovute. Gli interessi legali e la remunerazione del servizio di riscossione cioè l’aggio: non si pagheranno le sanzioni (che vanno dal 90 al 360%) e gli interessi di mora. Contestualmente alla domanda saranno sospese le azioni di tutela nei confronti del contribuente e si potrà tornare nella disponibilità dei propri beni.

Come inoltrare la domanda

Già da oggi si può andare sul sito gruppoequitalia.it, dove si potrà scaricare il modulo di adesione: nome, cognome, codice fiscale, riferimenti della cartella e il ruolo di cui si chiede la rottamazione. A quel punto si può inviare la domanda attraverso posta certificata (Pec) o una normale Mail o consegnare fisicamente la domanda in uno dei 202 sportelli di Equitalia. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 23 gennaio del 2017.

Come effettuare i pagamenti

Entro 180 giorni, cioè entro il 24 aprile del 2017, Equitalia risponderà comunicando l’ammontare complessivo delle somme dovute, le scadenze delle eventuali rate (al momento il decreto prevede o il pagamento in unica soluzione o 4 rate di cui l’ultima entro il 15 marzo del 2018). Equitalia accluderà alla risposta anche i bollettini di pagamento che potrà comunque essere fatto con domiciliazione bancaria, dal tabaccaio, attraverso i circuiti Sisal e Lottomatica.

Chi sta usando le rate

Molti contribuenti stanno già beneficiando della rateizzazione dei debiti con Equitalia che può raggiungere le 120 mensilità. Costoro possono fare domanda come gli altri: in attesa della risposta da Equitalia devono pagare le rate fino al 31 dicembre 2016. Come gli altri, entro il 24 aprile del 2017, riceveranno il nuovo piano senza sanzioni e interesse di mora.

Chi invece ha un contenzioso

Attenzione si può fare domanda, ma bisogna rinunciare all’azione legale relativa alle cartelle di cui si chiede la rottamazione.

In caso di contravvenzioni e multe

Per molti sarà l’occasione di liberarsi di multe per semafori rossi o divieti di sosta. Attenzione però: lo sconto sulla multa sarà inferiore a quello delle normali cartelle esattoriali. Come nella cartella la multa godrà dell’abolizione degli interessi di mora e delle cosiddette maggiorazioni comunali. Tuttavia il peso di questa ultima voce è inferiore alle sanzioni aggiuntive previste per le normali cartelle di Equitalia. Ad esempio per una multa di 1.610,00 euro per una grave infrazione al codice della strada che può raggiungere con interessi e maggiorazioni a, dopo dieci anni, oltre i 2.800,00 euro, si potrà ottenere uno sconto del 37,9%.

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